Quali sono le approvazioni di sicurezza antincendio per il fotovoltaico e quali sono le conseguenze della loro assenza?

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Quali sono le approvazioni di sicurezza antincendio per il fotovoltaico e quali sono le conseguenze della loro assenza?

Gli impianti fotovoltaici sono ormai una presenza comune in quasi ogni parte del Paese. Tuttavia, prima di entrare tra coloro che traggono vantaggio dall’energia solare, è necessario considerare la sicurezza antincendio dell’impianto fotovoltaico. Quando è necessario segnalare gli impianti fotovoltaici al Dipartimento dei Vigili del Fuoco e come si procede? Quali sono le normative? Quanto costano le approvazioni di sicurezza antincendio? La posizione dell’impianto fotovoltaico è importante? Quali sono le sanzioni per non adempiere alle formalità? Rispondiamo a queste e ad altre domande qui di seguito.

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Di cosa si occupa l’approvazione di sicurezza antincendio? Norme sul fotovoltaico e sulla protezione antincendio

Sebbene in genere sia sicuro e affidabile, un impianto fotovoltaico, come qualsiasi dispositivo elettrico, comporta un certo rischio di causare un incendio. La progettazione di un impianto fotovoltaico dovrebbe tenere conto di questo rischio. Non è solo una questione di buon senso, ma anche un requisito delle normative applicabili.

L’approvazione di un progetto fotovoltaico da parte di un esperto di sicurezza antincendio è una delle fasi formali fondamentali che consentono l’uso legale (e soprattutto sicuro!) dell’impianto (scarica l’elenco degli esperti di sicurezza antincendio). La seconda fase consiste nel notificare il Dipartimento dei Vigili del Fuoco sull’impianto fotovoltaico, cosa che avviene sempre insieme all’approvazione dell’esperto.

Quando è richiesta l’approvazione di sicurezza antincendio per il fotovoltaico?

Ai sensi dell’articolo 29, sezione 4, punto 3c della Legge edilizia del 7 luglio 1994 (Gazzetta Ufficiale 1994, n. 89, voce 414), l’obbligo di far approvare un impianto fotovoltaico da un esperto di sicurezza antincendio dipende dalla capacità complessiva dell’impianto. Questo obbligo si applica quando la potenza elettrica installata supera i 65 kW. Per “capacità installata” si intende la potenza totale di tutti i moduli fotovoltaici, determinata dal valore riportato sulla targhetta. La potenza generata dall’inverter non è inclusa in questo calcolo.

Vale la pena sottolineare che la posizione dell’impianto non ha importanza — l’approvazione si applica sia agli impianti su tetto sia a quelli a terra, anche se le misure di sicurezza possono essere diverse. Le norme non specificano nemmeno la dimensione o l’uso previsto dell’edificio in cui è collocato l’impianto.

Per quanto riguarda il progetto di sicurezza antincendio, l’impianto fotovoltaico deve essere approvato sotto il profilo della protezione antincendio prima dell’inizio dei lavori. La responsabilità dell’adempimento di queste formalità ricade interamente sull’investitore.

Quando è necessario informare il Dipartimento dei Vigili del Fuoco su un impianto fotovoltaico?

La sicurezza antincendio è fondamentale per qualsiasi investimento fotovoltaico. Lo scopo dell’approvazione di sicurezza antincendio è imporre agli investitori l’adozione di soluzioni progettuali sicure, mentre la notifica al Servizio antincendio di Stato serve a semplificare la risposta di emergenza in caso di incendio.

La stessa soglia di capacità che vale per le approvazioni si applica anche alle notifiche — se l’impianto supera i 65 kW, la notifica è richiesta. La differenza è che la notifica al Servizio antincendio non deve essere fatta durante la fase di progettazione; può essere effettuata in un secondo momento, ad esempio dopo il completamento dell’edificio, ma prima che l’impianto venga messo in funzione.

Cosa succede se hai installato un sistema con una capacità pari o inferiore a 65 kW ma vuoi ampliarlo in modo che la potenza totale superi questo limite? In questi casi, sono richieste l’approvazione di sicurezza antincendio e la notifica al Servizio antincendio prima dell’avvio dei lavori di modernizzazione.

È importante notare che gli impianti fotovoltaici dovrebbero essere dotati di misure di sicurezza antincendio anche se non superano la capacità richiesta. In tali casi, l’impianto può, ma non deve essere, approvato e notificato al Servizio antincendio.

Documentazione di sicurezza antincendio per il fotovoltaico

Un impianto fotovoltaico dotato di un’adeguata protezione antincendio è una cosa, ma deve anche essere installato sulla base di un progetto approvato e segnalato al Dipartimento dei Vigili del Fuoco. Quindi, come dovrebbe essere il progetto e come va effettuata la notifica?

consequences of failing to report a photovoltaic installation

Progettazione dell’impianto fotovoltaico

È composta da una parte descrittiva e grafica, che si concentra sugli elementi che incidono sulla sicurezza antincendio. Aspetti importanti da considerare includono:

  • Indicare il tipo di impianto e i componenti utilizzati nella sua costruzione (preferibilmente con specifiche complete);
  • Definire con precisione la posizione dell’impianto — vale anche per le varianti su tetto, dove è consigliabile specificare il livello del piano;
  • Indicare la capacità dell’impianto con calcoli adeguati;
  • Descrivere come l’impianto verrà collegato alla rete;
  • Dettagliare il processo di installazione;
  • Descrivere gli aspetti di sicurezza antincendio, come la resistenza al fuoco dei componenti;
  • Descrivere tutti i fattori che contribuiscono alla protezione antincendio;
  • Creare uno schema dell’intero sistema FV — componenti, cavi e misure di protezione antincendio;
  • Descrivere il sistema di protezione contro i fulmini;
  • Includere un piano di installazione per l’uso da parte dei servizi di soccorso.

Notifica al Servizio antincendio di Stato

La Legge edilizia non specifica come debba essere fatta una notifica al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, ma si raccomanda di includere le seguenti informazioni essenziali:

  • Base giuridica — articolo 29, sezione 4, punto 3c della Legge edilizia;
  • Dati di contatto dell’investitore;
  • Nome della struttura oggetto della segnalazione;
  • Indirizzo e informazioni dettagliate sulla posizione dell’impianto (a terra o su tetto);
  • Posizione dell’inverter;
  • Potenza nominale in kW;
  • Planimetria dell’edificio con la posizione dei moduli fotovoltaici evidenziata.

Sono disponibili modelli online (scarica il modello per la notifica al Servizio antincendio di Stato) e spesso includono ulteriori informazioni, ma i dettagli elencati sopra dovrebbero essere sufficienti. Dopo la presentazione, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha 14 giorni per rispondere. Trascorso questo periodo, l’impianto può essere considerato pronto all’uso.

Come funziona, in pratica, la procedura di approvazione della sicurezza antincendio per il fotovoltaico?

Ogni esperto di sicurezza antincendio fa riferimento al Comando generale del Servizio antincendio di Stato, ed è tale organismo a stabilire come debbano essere svolte le procedure di approvazione della sicurezza antincendio per gli impianti fotovoltaici. La procedura di approvazione in sé è simile a quella prevista per altri dispositivi elettrici. Sono soggetti a verifica i seguenti elementi:

  • I metodi di cablaggio dei componenti responsabili della generazione di corrente continua;
  • Tipo di cablaggio e qualità della sua protezione;
  • Tipo di inverter e la sua ubicazione;
  • Posizione degli interruttori;
  • Metodi di collegamento dell’impianto a circuiti collegati alla rete;
  • Soluzioni e misure di protezione antincendio applicate.

Ognuno di questi aspetti viene confrontato dall’esperto con i requisiti attuali di protezione antincendio. Talvolta è necessario apportare modifiche nelle aree indicate dall’esperto. Una volta che il progetto viene accettato e firmato dall’esperto, si può procedere con l’installazione dei pannelli.

Domande frequenti:

1. Qual è la sanzione per non aver notificato al Dipartimento dei Vigili del Fuoco un impianto fotovoltaico e per non aver ottenuto l’approvazione?

La sanzione più grande per la mancata notifica al Dipartimento dei Vigili del Fuoco è senza dubbio l’assenza di sicurezza antincendio e il possibile rischio per la salute e la vita delle persone. In queste condizioni, in caso di incendio, possono seguire conseguenze legali molto severe. Inoltre rende notevolmente più complicata la questione di ottenere un risarcimento dalle compagnie assicurative.

2. Quanto costa l’approvazione di sicurezza antincendio per il fotovoltaico?

Mettere in conto costi aggiuntivi per l’approvazione di sicurezza antincendio del fotovoltaico è d’obbligo: in genere si aggirano tra circa 300 e 1000 PLN. Un prezzo più alto a volte include anche la presentazione dell’impianto fotovoltaico al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, quindi ti resta una formalità in meno.

3. L’approvazione e la notifica di sicurezza antincendio si applicano a tutti i tipi di edifici?

Sì, non importa se si tratta di una casa unifamiliare o plurifamiliare, di una struttura commerciale di servizio, della sede di un’azienda o di un impianto industriale: l’approvazione e la notifica di sicurezza antincendio sono obbligatorie non appena la potenza complessiva installata supera i 65 kW.